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Formazione del Personale

Il personale docente garantisce l’attenzione sui suoi compiti, sulle sue responsabilità, sulle sue attitudini, sulle sue competenze e sulla sua preparazione iniziale e sulla sua formazione in servizio.
  
All’insegnante “di qualità” si domanda quindi una continua e aggiornata formazione e proprio a tale proposito sono stati frequentati i seguenti corsi:
    • Servizio e Gestione Qualità;
    • Corso di formazione del progetto Corpo Intelligente 2006/2007;
    • Il progetto educativo nella scuola dell’infanzia FISM e la cultura del relativismo e il percorso formativo 2006/2007;
    • Ufficio Catechistico Diocesano – Servizio IRC - “Dagli OSA all’Unità di Apprendimento” anno 2006/2007 (seconda parte);
    • Bambino, famiglia e società: dalle nuove sollecitazioni una rinnovata identità della scuola dell’infanzia 2006/2007;
    • L’educazione percettivo – motoria nell’età evolutiva;
    • Chi gioca con me? Il gioco cooperativo e l’educazione alla relazionalità 2007/2008;
    • Corso di formazione per supplenti presso l’ADASM – FISM di Brescia 2007/2008;
    • Coordinamento pedagogico didattico 2007/2008;
    • Ufficio Catechistico Diocesano – Servizio IRC - “Teologia fondamentale” anno 2008/2009 (prima parte);
    • Corso di formazione Rappresentate dei lavoratori (RLS) come previsto dal D. Lgs. 626/94 – art. 18 (Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro)” 2008/2009;
    • Il Mondo visto con gli occhi dei bambini” Cooperativa Servizi Scuole Materne AESMA 2008/2009;
    • Corso di formazione al Primo Soccorso 2008/2009;
    • Formazione Addetti Antincendio del 06/09/2013;
    • Corso aggiornamento "Rabbia ed Aggressività nelle Scuole Materne: come affrontarle, come capirle" del 22/10/2016;
    • Corso di aggiornamento al Primo Soccorso del 12/01/2017 e 28/01/2017;
    • Corso di aggiornamento Addetti Antincendio del 04/02/2017.

È importante sottolineare che l’insegnante deve essere dotato di una professionalità ecosistemica e che il suo profilo professionale deve essere organizzato intorno a quattro competenze:

  • la competenza disciplinare che riguarda l’area dei saperi, intesa come padronanza culturale (storico - epistemologica);
  • la competenza didattica è intesa come padronanza metodologica ed empirica nell’ambito sia della didattica generale (padronanza delle procedure di progettazione, di sperimentazione e di controllo - valutazione), sia delle didattiche disciplinari (padronanza delle strategie cognitive nei processi di insegnamento-apprendimento);
  • la competenza relazionale è intesa come padronanza nell’ambito delle dinamiche di comunicazione-socializzazione, nonché delle capacità di controllo degli atteggiamenti del docente nelle relazioni socioaffettive con gli allievi (capacità di analisi e di controllo del transfert e del controtransfert da parte del docente);
  • la competenza nel saper essere, intesa come professionalità pedagogica nell’ambito delle scienze dell’educazione. Questa competenza mira alla salvaguardia della singolarità (l’irrepetibilità – irriducibilità del soggetto - persona). Una singolarità si è detto, fortemente minacciata in questa stagione storica da diffusi processi di massificazioni generati da una duplice globalizzazione dei mercati.